HISTORIA TìTULO: Il cugino Alfredo - terza parte 
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HISTORIA

Il cugino Alfredo - terza parte

by maxxximm
Visto: 211 veces Comentarios 1 Date: 16-08-2026 Idioma: Language

La notte fu piuttosto insonne in quanto mille pensieri mi passavano per la testa … di fatto, non avevo fatto nulla per fermare la mia ragazza in quel “gioco” con Alfredo ed ora lui era pienamente cosciente che lei era una troietta ed io un cornuto pronto a concederla a chiunque … anche a mio cugino …
A quel punto, il mio tormento notturno era come giustificarmi, cosa dire o non dire e soprattutto come comportarmi nei giorni a seguire … ma … quei pensieri non mi impedivano di rivedere nella mia mente anche alcuni flash della serata trascorsa … il corpo nudo e bagnato della mia donna a contatto con quello di mio cugino … le loro lingue che si cercavano in quel bacio intenso e profondo … le mani di mio cugino sui seni del mio amore e le sue dita a stringere quei capezzoli irti … i sospiri della mia ragazza che si confondevano con quelli di mio cugino … il viso di mio cugino stravolto dal piacere che stava provando e il momento della sua venuta grazie alla sega del mio amore …
Erano stati momenti intensi ma eccitanti … anche per me che ora, al solo pensiero, mi ritrovavo nuovamente con il cazzo duro e follemente desideroso di riprovare quelle sensazioni …
La mattina seguente mi svegliai a causa di un rumore proveniente dalla cucina, guardai l’orologio ed erano già le 10:00 … il mio amore dormiva ancora beatamente e così mi alzai piano per non svegliarla ed andai di là dove trovai mio cugino intento a preparare il caffè …
“Buongiorno cugino” sussurrai con un gran sorriso …
“Buongiorno anche a te … ti ho svegliato ?” mi rispose Alfredo con un mezzo sorriso quasi forzato …
“No … figurati … abbiamo dormito un bel po’ stamattina … ci vuole proprio un buon caffè …” risposi …
E lui “… io … sinceramente … ho dormito poco … ero … e sono preoccupato per quello che puoi pensare di me per quanto successo ieri notte in mare …” …
Quelle parole furono improvvisamente interrotte dal borbottio della moka ed io in silenzio lo guardavo mentre versava il caffè nelle tazzine e, in un certo senso, lo capivo e mi faceva anche tenerezza …
Mentre sorseggiavamo il caffè, capii che l’unico modo per tranquillizzarlo era quello di confessargli tutto o quasi … quindi, gli confidai che io e la mia dolce metà eravamo da qualche tempo una coppia libertina, amante delle situazioni trasgressive con coppie come noi e con singoli disponibili ad entrare nel gioco di coppia ma sempre nel massimo rispetto e riservatezza … e che, pertanto, quello che era successo non era la prima esperienza avendone già avute altre … anche se con estranei …
Alfredo, sentendo quelle mie parole, mi guardò un po’ meravigliato ma alla fine, sorridendomi, esclamò “cazzo cugino … allora siete una coppia scambista … ne ho sentito parlare … e questa cosa mi toglie un po’ di peso e preoccupazione ...”.
Un secondo dopo, entrò nella stanza la mia ragazza ed avvicinandosi a noi, con lo sguardo ancora addormentato, sussurrò “buongiorno amorini miei … c’è del caffè anche per me …?” e subito dopo, abbracciandoci in simultanea, ci diede un bacino sulla bocca …
Alfredo prontamente riempì una tazzina di caffè e facemmo allegramente colazione senza più tornare sull’argomento di quanto successo la sera prima …
Tenuto conto dell’orario e del fatto che la sera saremmo andati a ballare in discoteca, decidemmo di andare in una spiaggia più vicina anche se, a dire di mio cugino, più frequentata …
Infatti, giunti a destinazione, ci rendemmo subito conto che pur essendo un lembo di costa molto bella, vi erano molte famiglie con bambini e, conseguentemente, la mia ragazza evitò di fare il topless ed i nostri comportamenti furono molto attenti a non andare oltre …
La sera, dopo doccia e cena, ci preparammo per la discoteca ed il mio amore indossò un miniabito bianco allacciato al collo, completamente aperto sulla schiena fino ai glutei ed aderente nella parte bassa … dei sandali con tacco completavano il suo outfit ed era senza dubbio bella e sexy, tant’è che Alfredo, dopo averla vista, affermò che non solo era stupenda ma che i suoi amici sarebbero rimasti a bocca aperta nel vederla …
La discoteca era qualcosa di strepitoso, posta sulla scogliera a picco sul mare, non solo offriva una visuale meravigliosa ma era anche finemente arredata e con musica da sballo … moltissimi erano i giovani all’interno, anche se non mancavano uomini più grandi di età che sicuramente erano lì soprattutto per rimorchiare.
Ovviamente, la mia ragazza non passò inosservata ed al nostro passaggio gli occhi dei maschi erano su di lei, così come quelli degli amici di mio cugino i quali, quando la videro, non riuscivano a distogliere lo sguardo dalle sue curve; ad ogni modo, dopo i saluti, ci accomodammo tutti su divanetti intorno ad un tavolino ed iniziammo a chiacchierare, a bere dello spumantino freddo (offerto da non so chi) e a ballare.
Stranamente, ogni volta che il mio amore andava in pista a ballare era letteralmente circondata da maschi speranzosi di fare la sua conoscenza, così come gli amici di mio cugino non facevano altro che offrirle da bere cocktail alcolici che ben presto la portarono ad essere piuttosto allegra … infatti, dopo diversi cocktail lei, nel sedersi sui divanetti, non si curava più di sistemare il suo miniabito in modo da evitare sbirciatine dei presenti tra le sue gambe o verso i suoi seni, così come nel ballare lasciava che i maschi si facessero sempre più vicini allungando le mani anche sui suoi fianchi e casualmente sul culo …
La cosa incredibile fu che, ad un certo punto, il più infastidito di quella situazione era mio cugino il quale in più occasioni richiamò i suoi amici a comportamenti più educati ed a non esagerare … ma l’alcol, come risaputo, abbassa i freni inibitori facendo sentire tutti più disinibiti e socievoli …
Ad ogni modo, visto che si era fatto molto tardi e la discoteca si stava svuotando, con mio cugino decidemmo che era arrivata l’ora di andare via e così, salutati gli amici e presa di peso la mia ragazza che ormai faceva fatica a reggersi in piedi, uscimmo per rientrare al nostro residence.
Durante il tragitto il mio amore si addormentò (anche se ho sempre avuto il dubbio che fosse una finta) e così, arrivati a destinazione, chiesi a mio cugino di prenderla in braccio per poter avere le mani libere per chiudere l’auto e poi aprire la porta del bungalow … … una volta entrati, Alfredo l’appoggiò sul letto ed io subito e con una certa disinvoltura gli chiesi di aiutarmi a toglierle il vestitino … lui, dopo un attimo di titubanza, mi aiutò a sfilarle l’abito ed in quel momento si rese conto che sotto non aveva neanche gli slip … lei sotto era completamente nuda e mio cugino, in quel momento, prese coscienza che tutta la sera era stata in mezzo ad estranei ed ai suoi amici quasi nuda …
Vedendolo lì bloccato e pensieroso gli chiesi se c’era qualcosa che non andava e lui, a quel punto, scosse la testa e mi chiese se era un caso che fosse completamente nuda sotto il vestito o se lo aveva fatto altre volte … alla mia risposta di conferma che non era un caso ma che lei spesso non indossava biancheria intima perché le dava un certo senso di libertà ed in fondo anche a me la cosa mi intrigava … lui mi guardò e sorridendomi sussurrò “… così è già pronta se capita un’occasione particolare ! …” …
Risposi ricambiando il sorriso a conferma della sua affermazione e, poi, quasi inconsciamente, dissi “… cugino … visto l’orario … non stare ad aprire il divano letto di là … puoi rimanere a dormire qui con noi … ci stiamo …” …
Lui mi guardò stupito ed indeciso sul da farsi ma, poi, vedendo che io mi ero spogliato completamente e sdraiato a fianco del mio amore, si spogliò anche lui rimanendo solo con gli slip e, dopo un pit stop in bagno, venne a sdraiarsi sul nostro letto matrimoniale dall’altro lato della mia ragazza … e, così, ci addormentammo …
La mattina seguente, gli urli di alcuni bambini fuori mi fecero svegliare quasi di soprassalto e, subito dopo, girandomi verso la mia ragazza mi resi conto che era praticamente addosso a mio cugino … aveva il suo viso appoggiato alla sua spalla, un braccio sul suo petto ed una gamba su quelle di Alfredo … nel dormire aveva abbracciato mio cugino … forse … pensando che fossi io …
La luce che filtrava dagli scuri delle finestre mi permetteva di vedere chiaramente il bellissimo corpo nudo della mia donna parzialmente sopra quello di mio cugino, il suo viso e la sua bocca sulla spalla di lui, i suoi seni appoggiati sul petto di lui, il suo ventre e la sua coscia a stretto contatto con il bacino di lui … e lui … con il viso girato dall’altra parte sembrava dormire beatamente … anche se nei suoi slip era evidente una consistente erezione mattutina …
Rimasi qualche attimo ad osservarli in quell’abbraccio intimo e dentro di me non provavo fastidio o gelosia, anzi, quella visione mi stava notevolmente eccitando … a quel punto, mi avvicinai portando il mio corpo a contatto con la schiena della mia ragazza e il mio cazzo, ormai in piena erezione, a contatto con il suo culo ed iniziai delicatamente ad accarezzarla e baciarla sul collo …
Lentamente il mio amore si svegliò e, con un’espressione quasi meravigliata, si rese conto che era praticamente addosso ad Alfredo così come percepii subito il mio cazzo duro contro il suo culo … girò il viso e lo sguardo verso di me e sorridendomi mi baciò e sussurrò “buongiorno amore … che bella sorpresa stamattina … come mai anche lui qui a letto con noi ? …” … ed io, allora, continuando ad accarezzarla e baciarla, le raccontai brevemente cosa era successo e che dopo averla messa a letto avevo pensato che, vista l’ora tarda e la stanchezza, potevano dormire tutti e tre assieme …
“Ti dispiace ?” le chiesi … e lei prontamente “… perché dovrebbe dispiacermi … anzi è piacevole svegliarsi così … sentire il cazzo duro del proprio ragazzo che spinge dietro e vedere un altro cazzo che sta quasi esplodendo negli slip …” … poi, con una smorfia divertita, allungò la mano verso il basso ventre di Alfredo e con le dita sollevò lentamente l’elastico dei suoi slip … e, come una molla, il suo cazzo uscì fuori quasi completamente …
Lei guardò per qualche istante quel cazzo e, poi, con le sue dita iniziò delicatamente ad accarezzare la cappella e quella parte di asta che fuoriusciva dagli slip con un evidente desiderio … io, dietro di lei, sempre più eccitato per la situazione, osservavo le sue mosse muovendo il mio cazzo duro tra le sue chiappe e, poi, le sussurrai “... ti piace il cazzo di mio cugino ?” … lei, mordendosi il labbro inferiore, rispose solo con un cenno affermativo della testa … ed io la incalzai “sei proprio una porca vogliosa … sono sicuro che ti piacerebbe assaggiarlo tutto ?” … … Lei, a quel punto, iniziò a muovere il suo culo contro il mio cazzo facendomi capire che aveva voglia di essere penetrata e così, sempre rimanendo dietro di lei, guidai la mia cappella contro la sua figa che trovai incredibilmente bagnata … e il mio cazzo scivolò dentro di lei quasi risucchiato …
Incurante che mio cugino potesse svegliarsi, iniziai una lenta penetrazione da dietro del mio amore la quale, sospirando, infilò la mano dentro gli slip di Alfredo iniziando ad accarezzare non solo tutta l’asta del suo cazzo ma anche le palle …
Ovviamente, quei sospiri e quelle carezze intime svegliarono mio cugino il quale, girando il capo, prima osservò la mia ragazza sdraiata parzialmente sul suo petto ed intenta a muovere la sua mano sul suo cazzo, poi rivolse lo sguardo verso di me sgranando gli occhi quasi meravigliato per quel che stava succedendo … ma vedendomi sorridente ed intento a scopare il mio amore mi fece l’occhiolino e con voce assonnata sussurrò “buongiorno maialini …” ….
La mia ragazza, a quel punto, girò il capo verso Alfredo e sorridendogli, in modo quasi amorevole esclamò “buongiorno a te … ti è piaciuto come ti abbiamo dolcemente svegliato ?” … e lui estasiato “certo … mi piacerebbe proprio svegliarmi così tutte le mattine …” … il mio amore allora, senza lasciare la presa dal suo cazzo, si allungò verso il suo viso e lo baciò … e lui, infilando una mano tra i suoi biondi capelli, la trattenne a se e gli infilò decisamente la lingua in bocca …
Io, da dietro e con il cazzo ben piantato dentro al mio amore, li guardavo baciarsi come due innamorati e, nel mentre, mi resi conto anche che i liquidi vaginali erano sempre più abbondanti intorno al mio uccello a dimostrazione che l’eccitazione della mia donna era decisamente in aumento … così come la mia …
Ad un tratto Alfredo, staccandosi dalla bocca della mia ragazza e guardandola dritta negli occhi, sussurrò “… a dire il vero non mi sono ancora svegliato del tutto …” … e lei, con un sorrisino malizioso, rispose “… davvero … allora ci penso io a svegliarti del tutto …” … Poi lei, facendomi capire che voleva cambiare posizione, mi spostò quel tanto per mettersi alla pecorina e si mise con il viso a pochi centimetri dal cazzo di mio cugino e, abbassategli completamente gli slip, impugnò decisamente quell’asta iniziando una lenta sega con una mano mentre con l’altra gli accarezzava le palle decisamente gonfie …
Alfredo chiuse subito gli occhi per godersi appieno quella sega e quel massaggio alle palle ed io, sempre più eccitato nel vedere l’espressione piena di voglia del mio amore che ammirava con desiderio quel cazzo, ricominciai a scoparla da dietro e con più decisione … ma era evidente che la situazione era in rapida evoluzione e che saremmo andati oltre …
Infatti, dopo poco, vidi il capo della mia ragazza abbassarsi ulteriormente e spostando la testa di fianco colsi il preciso momento in cui con la sua lingua iniziò a leccare il glande di mio cugino per poi scendere lungo l’asta fino alle palle … aveva iniziato amorevolmente a farlo godere con la sua lingua e la sua bocca e lui, con un forte sospiro, le fece capire che stava gradendo quel servizietto …
Io, decisamente fuori controllo, a quella vista esclamai “… cazzo … sei proprio una troia … e allora fagli vedere al mio cuginetto come sei brava a ciucciare il cazzo mentre ti sfondo la figa … sei una puttana bocchinara …” … e iniziai a pomparla sempre più forte mentre lei emetteva miagolii di puro piacere, ogni tanto soffocati dal cazzo di Alfredo che si faceva sempre più strada nella sua bocca …
I sospiri di piacere di tutti e tre erano sempre più forti e l’eccitazione ai massimi … adesso mio cugino, in piena estasi, guardava attentamente il lavoretto di bocca che la mia ragazza le stava facendo e con le mani sulla testa e tra i suoi capelli la guidava in quel favoloso bocchino … io, da dietro, continuavo a scoparla con una certa foga ed a godermi la vista del mio amore che alternava leccate fino alle palle di Alfredo a profondi affondi del cazzo fino in gola … e lei, presa così, godeva sempre di più farfugliando ogni tanto “siii … ahh … siii … cazzo come mi piace …” …
Improvvisamente, mio cugino urlò “… ohhh … cazzo sto venendo … cazzo sto per sborrare …” … ma quello che voleva essere un avvertimento alla mia ragazza rimase inascoltato ed anzi lei aumentò decisamente il lavoro di bocca pronta ad accogliere quegli imminenti schizzi che non tardarono ad arrivare e che lei, abilmente, ingoiò …
A quello spettacolo non potevo più resistere e, dopo qualche altro colpo, sborrai come un porco dentro la figa del mio amore schizzandole per bene l’utero … ma anche lei venne praticamente in contemporanea con un orgasmo talmente forte da farmi sentire le contrazioni delle pareti della sua vagina intorno al mio cazzo nonostante fosse ben aperta e abbondantemente bagnata … … poi, ancora tremante per l’orgasmo appena avuto e con il mio cazzo ancora piantato dentro la figa, si preoccupò di pulire per bene il cazzo di mio cugino da quel po’ di sperma che non era riuscita ad ingoiare …
Finito l’attento lavoretto di lingua, la mia ragazza, sotto lo sguardo compiaciuto di mio cugino, si tirò su e, da grandissima porca, raccolse anche un po’ di sborra che stava uscendo dalla sua figa a causa del mio arretramento e se lo portò alla bocca, quasi a voler fare una comparazione di gusto tra le due cremine, e, divertita, esclamò “il latte l’ho bevuto … ora però ci vuole un buon caffè !” … e ridendo corse in bagno a fare una doccia …
Alfredo mi guardò esterrefatto e poi esclamò “… oltre che bella e sensuale è anche molto brava … non c’è che dire … una pompa così non me l’ha mai fatta una ragazza e, poi, caro cugino, un’esperienza a tre non mi era mai capitata … ma ora, grazie a te e alla tua ragazza, l’ho provata …” …
Scoppiammo entrambi in una risatina e ci alzammo per andare a preparare il caffè e la colazione ma, comunque, consapevoli che quella vacanza stava prendendo una piega particolare ma anche appagante e divertente …
Continua.

Añ CASEADE 1 COMENTARIOS:





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