HISTORIA TìTULO: Dal medico ... la sua prima volta 
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ESPANA


HISTORIA

Dal medico ... la sua prima volta

by sexybionda
Visto: 590 veces Comentarios 5 Date: 27-09-2026 Idioma: Language

Fin da fidanzati mi è piaciuto scattare foto di lei e , inoltre , ho sempre apprezzato che lei prendesse il sole in tanga o nuda.
Fin dall’inizio del rapporto comprendemmo che eravamo, reciprocamente, caldi e trasgressivi.
Fin da fidanzati apprezzavo che lei assecondasse la mia fantasia sessuale.
Già sposati, un giorno lessi di Cap D’Agde e anche in questo caso riuscimmo ad organizzare una breve vacanza là. In quel caso, come in altri, ci comportammo da semplici nudisti: è altresì ovvio che la sera lei si vestisse con minigonne ecc, ma nulla di più ( o di meno). Fu il primo passo verso questo mondo : vederla nuda in mezzo ad altri, parlare con altre coppie , uomini e donne, fu meraviglioso.

In quegli anni cominciai a pubblicare le sue foto su una rivista (Fermoposta, forse la conoscete.. , chiedendo di conoscere singoli e/o coppie per vivere (con classe) eventuali ed ipotetiche situazioni erotiche e/o trasgressive. Utilizzai a Milano una casella postale privata. Le lettere erano centinaia. Questo successo mi indusse a continuare nel gioco.
Le lettere più volgari venivano cestinate direttamente da me, le altre (le più coinvolgenti e fini) , le facevo a leggere a lei, una volta a casa.
La prima volta che le mostrai un sacco pieno di lettere, lei, invece di rimproverarmi o altro, si mise a leggerle con me, eccitandosi moltissimo.
Al di là di ciò, in quel lungo periodo in lei comunque non scattò ancora la molla della trasgressione ‘assoluta’, fondata non solo sull’eccitazione del momento (dettata dalla lettura di una lettera, dalla visione di un film o da una scopata con me), ma anche sulla cd. ‘ragione’.
Fra i vari ammiratori (siamo intorno al 2000/1) ‘scrutinai’ anche un medico di circa 60 anni , con studio a Milano. Era specializzato in medicina estetica.

Feci leggere le lettere alla mia lei, la quale espresse parere positivo (solo in ordine alla presunta finezza)

Nella primavera di parecchi anni, finalmente ottenni il suo si , dopo molti dubbi e molte incertezze .
Quello che fece scattare la molla fu il famoso film di Kubrik con Kidman e Cruise.
In quell’occasione Giuliana si eccitò molto. Io colsi l’occasione al volo, proponendole di recarsi dal medico di Milano per una visita , per valutare ipotetiche eventuali aggiustamenti (al seno ecc).
Lei si eccitò molto perché le proposi di recarsi da sola e senza dire al medico che si trattava della donna , vista più volte in foto , moglie del suo conoscente.
Il progetto era che lei entrasse da sola come una paziente qualsiasi. Solo dopo una abbondante mezz’ora , avrei chiesto alla segretaria di entrare nello studio in qualità di marito.

Quella sera lei era fradicia, scopammo ripetutamente; mentre facevamo l’amore mi chiese se potevano esserci dei rischi; di fronte alle mie parole rassicuranti, lei si eccitò ancora di più, sembrava impazzita, aveva perso ogni inibizione. Aveva solo voglia di vivere quella situazione e di essere ammirata da un altro uomo, di spogliarsi dinanzi e di eccitarlo.

Il giorno dopo lei chiamò lo studio medico per un appuntamento. Si fissò il tutto per una visita, un martedì alle ore 17 a Milano.
Se non ricordo male era la fine di giugno.

Io lavoravo a Milano. Insistetti per andarla a prendere dove vivevamo. Grazie a Dio che lo feci! Era inizio estate: lei indossava un paio di pantaloni aderenti di colore rosso, che le fasciavano il culo, facendolo risaltare ancora di più, una camicetta bianca classica corta, a filo pantaloni, aderente. Il tanga era minimale, il filo le passava nel culetto, risultando comunque visibile. Calzava un paio di scarpe con tacco 12.

Le persone, a piedi o in auto la guardavano e si giravano ripetutamente mentre camminava in direzione della mia auto. Ci eravamo dati appuntamento 500 metri da casa (forse entrambi inconsapevolmente eravamo d’accordo ??) Era veramente erotica e affascinante, senza essere volgare.

Guidai per un po’ per giungere poi nei pressi dello studio del medico.
Io avevo il cuore in gola; ero eccitato e, al tempo stesso, impaurito. Provavo gioia nel vivere il tanto atteso momento e, al tempo stesso, gelosia x’ lei si era ‘tirata’ x farsi vedere nuda da uno sconosciuto, impaurito per la sua ‘incolumità’.
(Lei era curiosa, ma non lo dava a vedere. Non penso fosse agitata: quando decide sua sponte qualcosa G. va fino in fondo.)
Ci accordammo sulle modalità: sarei entrato nello studio circa , mezz’ora dopo.

Lei suonò, il portone si aprì e, senza guardarmi, entrò.

Sinceramente, pur sapendo che non avrebbe avuto incertezze, in quel momento pensai che non ce l’avrebbe fatta. Ero sempre più agitato e eccitato. Non sapevo cosa fare, dove andare in attesa di entrare. Temevo che potesse trovarsi in una situazione non bella o imbarazzante. I minuti non trascorrevano mai.
Lei poi mi raccontò la prima parte della visita:

Entrò nello studio, sorridendo. Il medico, di nome Lorenzo, adempiute le formalità di rito, le chiese il motivo della visita.
Lei rispose sostenendo che era intenzionata a rifarsi il seno x’ temeva che non fosse più in forma (questo era stato concordato). Lorenzo chiese di togliersi la camicetta e il reggiseno, cosa che Giuliana fece con studiata lentezza e senza imbarazzo (anche perché era già stata nuda in camping di fronte a molti uomini e le era decisamente piaciuto)
A seno nudo, seduta sul lettino (seduta, non sdraiata), Lorenzo le esaminò i seni da lontano per vedere la simmetria e la posizione eretta, poi li palpò ripetutamente (al riguardo lei mi disse di essersi sentita a suo agio . Senza timori e con piacere ‘accolse’ la palpata).
La palpazioni durò (a dire poi di tutte e due) più di una normale visita: Lorenzo disse che le sue tettine erano perfette e che non avrebbe mai permesso che venissero ‘toccate’.
Lei rispose con ironia: ‘ Se non da lei Dottore’, vero?
A quel punto io ero sempre fuori e la situazione avrebbe potuto sgonfiarsi, ma Giuliana ebbe un’altra idea.
Lorenzo infatti mi riferì poi che lei disse di avere un’altra paura, quella relativa alle sue cosce.
Il medico la invitò a spogliarsi: anziché togliersi i pantaloni in posizione defilata, scede dal lettino, si girò mostrando il culo, cominciando a levarsi lentamente il capo e mostrando, poco alla volta, il tanga a filo.
Lui poi mi riferì che il suo cazzo, già duro, era stato sul punto di esplodere. In quel momento lui comprese che quel pomeriggio si sarebbe forse potuto divertire.
La mogliettina si tolse i pantaloni, poi le scarpe ma, una volta nuda con il solo filo nel culo e un pezzettino di stoffa che copriva a malapena la striscetta di peli sopra la figa, con fare esperto calzò di nuovo le scarpe con tacco 12. (poi Lorenzo mi riferì di aver capito da quel gesto che si sarebbero divertiti). A questo punto lui le disse di stare ferma e, fingendo di non essere interessato, guardò le sue gambe da lontano, prese finte misure, e, avvinatosi, le palpò con fare professionale. Quindi, dopo qualche minuto e in un silenzio carico di… le disse di sedersi sul lettino per vedere come le cosce si posizionavano.
Giuliana era seduta, il tanga, infinitesimale davanti, mostrava la fighetta rasata tranne la riga sottile centrale di peli biondi.
Perché il dottore le disse di sedersi così? Perché lui non sapeva fino a che punto avrebbe potuto spingersi.
Con fare professionale, le disse di chiudere le gambe, seduta sul lettino. Per poter toccare le cosce e vederne (nonché sentirne al tatto) la simmetria, Lorenzo dovette necessariamente avvicinarsi a lei fino a toccare, all’altezza del suo cazzo in tiro, le ginocchia di mia moglie.
Premendo il cazzo contro le ginocchia, lei lo sentì in tiro, cominciando a non comprendere più nulla.
(Poi mi disse che, anche se non fossi entrato, avrebbe continuato fino a fare sesso; non si era sentita infatti in imbarazzo o intimorita, tutt’altro).
Lei a quel punto, sempre seduta, aprì le cosce, il medico si avvicinò ancora di più con la scusa di palpargli professionalmente le cosce: i respiri (poi mi disse lei) si fecero corti e veloci, tutti e due avevano ormai voglia, lui aveva paura comunque come medico, i visi erano vicini, le sorrise e prese una mano del medico avvicinandola al lato interno della coscia verso la figa ( al racconto rimasi basito, da sposina giovane già cosi pronta a fare la troietta con gli altri, e grazie a Dio che era nata in una famiglia rigidamente cattolica); Lorenzo sfiorò la coscia internamente e fece salire la mano verso il triangolo di stoffa del tanga che ormai non copriva quasi più la figa perché, sentendosela pulsare, Giuliana si era spostata più avanti con il culo quasi porgendo l’’altra apertura. Raggiunta la stoffa, con delicatezza l’uomo sfiorò con il dorso di un dito sopra questa e poi premette. Lei (poi mi disse) mugolò ansimando e gli disse:” dai, non aver paura, toccami..” Poi gli ficcò la lingua in bocca (quella zoccola poi mi disse che in futuro avrebbe sempre limonato chiunque con cui avesse poi giocato a fare sesso, sia uomini sia donne) e mentre limonavano, lui le infilò un dito in figa. Andò avanti cosi come se fossero due amanti, poi lei rialzò e lui cosi potette finalmente palparle il culo a fondo. La fece girare, e, a 90 gradi sul lettino vicino, Lorenzo si mise a leccarle culo e figa da dietro (pensandoci, a posteriori, ritengo che se la avessi condotta ad una orgia si sarebbe fatta chiavare da chiunque , avevo compreso che mia moglie non aveva freni inibitori quando aveva la mente eccitata e la figa fradicia, quello che volevo).
A quel punto, entrai nello studio medico e chiesi alla segretaria di entrare presentandomi come marito. La porta si aprì a scatto, entrai e rimasi scioccato. Mia moglie aveva il viso rivolto verso di me, nuda, lui inginocchiato dietro con il volto immerso nel culo di lei che godeva come una troietta. Mi sorrise, ma non si mosse…mi avvicino, Lorenzo aveva affondato tutto il suo volto nello spacco del culo di mia moglie, le stava ‘mangiando’ letteralmente figa e culo. Mi vede Lorenzo, si alza e mi sorride: ‘Che figa tua moglie, spaventosa’.



Poi si alzò. Senza pensarci due volte e senza opposizione, infilò la lingua in bocca a mia moglie. Dopo la limonata Giuliana, sorridendo a me, disse che la visita era stata parzialmente esauriente, ma che doveva proseguire x’ aveva un’altra paranoia. Così dicendo si tolse il tanga, si mise sul lettino e, appoggiandosi allo stesso, allargò le cosce.
Lorenzo si accovacciò e cominciò a leccarle la figa senza respirare. Lei godeva come una porca. Io non capivo più nulla. Mi avvicinai a lei, la baciai e le palpai le tette.
L’altro non si staccava più dalla sua figa. Lei ridendo chiese se aveva le labbra simmetriche. Lorenzo rispose che stava valutando.
Dopo 10 minuti di leccate, lei si mise a 90 gradi e io la penetrai, mentre palpava fa fuori il cazzo di Lorenzo.
Quest’ultimo poi ci fece accomodare sulla sua poltrona e mi chiese di scopare Giuliana. Mi sedetti, la feci sedere sulle gambe con la sua schiena contro il mio torace. Mentre facevamo l’amore, Lorenzo si mise per terra, leccando il clitoride e la figa .
In breve lei raggiunse l’orgasmo. Ci alzammo. Lei sconvolta, noi pure. Bacio Lorenzo. Poi, dopo una sigaretta, ci rivestimmo. Restammo con l’impegno (e il desiderio) di rivederci , con un’altra idea.
Io e lei uscimmo. Ci fermammo in un bar, emozionati e, al tempo, stesso stupiti per il ‘ciclone’ che ci aveva investito.
Eravamo contenti e desiderosi di provare una seconda volta. Mentre l’accompagnavo a casa, continuai a toccarla fra le cosce. Lei le allargava, incurante delle auto che transitavano…
Il pomeriggio mi confermò ancora di più che avevo sposato una porca , che mi avrebbe fatto godere e non solo il sottoscritto...










Añ CASEADE 5 COMENTARIOS:
  • avatar escanio73 Bel racconto complimenti

    28-09-2026 15:20:45

  • avatar Zag Bel racconto... E bei tempi quelli di Fermoposta... È lì che ci conoscemmo prima di vederci all'Outlet...

    28-09-2026 13:20:37

  • avatar Coppia63 Buongiorno... Bellissimo racconto... Mi hai fatto tornare indietro di 40 anni.Anche noi eravamo fidanzati, anch'io ho iniziato guardando "La Coppia" "Fermoposta" giornali che hanno preceduto gli attuali siti di scambio.Anche noi dopo aver ritirato per anni la posta al fermoposta abbiamo deciso di fare una "Casella Postale"Per evitare che qualcuno risalisse tramite numero della carta d'identità al mio nome... Purtroppo è successo, per questo ho preso l'altra decisione della casella...Fino a 1 anno fa' ci siamo divertiti con coppie è singoli è donne...Poi mia moglie ha deciso che a lei interessano solo le donne... Bel racconto...Speriamo in un continuo della storia...P.S volevo dirvi che oggi è il nostro ventesimo anniversario di matrimonio...Se tornerei indietro nel tempo Farei lo stesso percorso.Le coppie normali non sanno cosa si perdono...Una buona giornata a tutti...Oggi ristorante insieme alla prole... Stasera lei festeggia con la sua fidanzata...Cercando di coinvolgere la mia allora fidanzata... Adesso mia moglie.

    28-09-2026 07:53:03

  • avatar Astianatte Maluccio nulla di ke

    27-09-2026 22:11:17

  • avatar Robusto Bel racconto

    27-09-2026 20:18:17






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