MIA MOGLIE E LA SUA AMICA.
by oiboSi conoscevano dall’elementari, e hanno frequentato le stesse classi sino alle superiori, per poi rincontrarsi dopo l’università . La mia Carla 1,75 bionda 65 kg coscia lunga e una terza di seno, specialmente al mare faceva voltare tutti. Bea, castano chiaro 1,70 un pochino più magra di Carla e una seconda di tette. Dei culi che dire, top dei top. Carla mi raccontava che Bea è sempre stata un tipo peperino e che da ragazza ne ha passati di ragazzi fino a trovare quello giusto. Il marito un tipo un po' orsetto, poco espansivo, che pensava solo al lavoro e il calcio in tv e qualche partitella di calcetto per mantenere la forma. Bea di questo si lamentava, che oltre a seguire il campionato italiano, seguiva anche quello spagnolo, argentino, e brasiliano. Ovvero……. Sabato e domenica si usciva solo di mattina e durante la settimana dopo il lavoro era sempre sbracato sul divano a seguire le sue trasmissioni sportive. Bea sempre in cucina o prendeva il pc e chattava con amiche. Fino a quando dettomi da Carla trovò dei siti un pochino osè, e diventò un appuntamento giornaliero. Conobbe molte persone, tutti suoi corteggiatori che la assillavano di numerose richieste, dall’incontro alla sexychat. Carla senza malizia mi raccontava tutto, anche della loro gioventù, quando in terzo liceo uscivano con due del quinto , mi raccontò che scopavano tutti e quattro in auto tutti nudi. Ma un pomeriggio bea mandò un messaggio invitandola a salire. Io ero ancora ignaro della situazione. Bea informò Carla della chat dove si era iscritta, e spesso la invitavano a mostrarsi nuda, o mentre si masturbava. Bea cercava un appoggio e carla incuriosita voleva vedere, così quel pomeriggio dopo che il marito uscì per la partita di calcetto, Carla salì a casa loro. Bea era già al pc e voleva far vedere chi la tormentava con richieste porno. Entrò nel sito e cercò il tizio trovandolo. Aprirono la chat e lui subito a cazzo di fuori a masturbarsi chiedendo di fare altrettanto. Anche Carla rimase a bocca aperta, questo aveva un cazzo sui 22 cm e un’ottima circonferenza, Bea presentò Carla con falso nome e entrò nell’inquadratura, mentre lui svettava il suo randello, le ragazze dandosi un’occhiata si tolsero le magliette mostrando le tette, lui rimase sbalordito ma chiedeva sempre di più, Carla si alzò in piedi e calandosi i fuson e slip mostrò il culo, ridevano come matte mentre lui si segava, Bea osò di più, si tolse la gonna e slip mostrando la sua fica con solo un piccolo triangolino di peli, per poi ricomporsi e chiusero la chat. Si divertirono come matte. Mentre bea preparava il caffè ridevano ancora. Ma il gioco andava sempre più avanti, Carla non ci andava spesso, ma erano sempre a tette di fuori. Dopo un mese Carla mi fece una richiesta strana. Caro, Bea mi ha chiesto di accompagnarla a un sexyshop per fare degli acquisti, ma non abbiamo idea e poi qui in città non ci vogliamo sputtanare. Perché hai bisogno di qualcosa ….. chiesi a Carla,…. Ma no amore io con te ho tutto è che mi ha chiesto di accompagnarla. Feci la ricerca su internet e ne trovai uno a 40 km da qui, sembrava ben fornito così gli mandai la posizione. Bea a casa, seppi che non aveva una buona situazione, il marito pensava al lavoro e mirava ad una promozione ed era preoccupato per le sue squadre preferite nei vari campionati. Se la moglie usciva pomeriggi interi, non se ne accorgeva nemmeno, chiuso in salone con la sia tv. Così per curiosità andai a visitare quel sito. C’è un problema, che per vedere foto e profili mi dovevo iscrivere, e così feci. Il mio nik? Consolatore di mogli trascurate. Come foto misi il mio polpaccio, il mio pettorale e addominali, ritoccando i nei. Rintracciai il suo profilo e guardando tra le foto che non erano molte, una decina circa, c’era la foto di loro due che mostravano le tette e il culo di Carla. Divenni rosso come un peperone, avrei spaccato tutto, ecco, chi va con lo zoppo impara a zoppicare, i detti non falliscono mai. Dopo 2 giorni sul profilo trovai la sua foto della fica e un’altra foto che c’era qualcuno che gli apriva le labbra, e lì riconobbi le mali di Clara. Non lo nego che io e Carla avevamo dei giochetti a casa, e si giocava spesso, il suo gioco preferito? Messi a 69 e con i giochetti gli praticavo una doppia penetrazione mentre me lo ciucciava. Veniva in tre minuti ed io anche meno, e si adagiava al mio fianco trattenendosi i giochetti dentro. Spesso si fantasticava durante gli amplessi di andare in qualche club privè, lei assecondava e si bagnava sempre di più, ………. sai come si entra son sicuro che sarai circondata da tre/quattro uomini pronti a toccarti e a essere portati in qualche stanza, ( poi messa a pecora gli dicevo) e se li porti sul lettone non credo che li reggeresti………..falli salire sul lettone e ti faccio vedere, mi rispose. Aveva la fica un lago che gli colava tra le cosce. Questi erano discorsi che si facevano solo a letto mentre si trombava. Il discorso la prendeva, e pure molto, e alla mia domanda …… che gli faresti? …. non mi diede 1 secondo che rispose,……… prima me li succhio tutti , poi uno lo cavalco e un’altro lo voglio nel culo….. ( e qui la sento vibrare in un orgasmo, si era proprio immedesimata) e gli altri 2 davanti a me in ginocchio per essere sbocchinati. E qui raggiunse il suo terzo orgasmo cadendo di lato e sfilandosi da me. Io dissi la mia………… ti hanno proprio spompata……. Si amore, quello che dicevo l’ho vissuto mentalmente e mi ha procurato molto piacere. Non replicai. Scesi dal letto questi argomenti non esistevano. L’indomani pomeriggio Carla salì da Bea, si collegarono e pubblicarono altre foto, mentre vidi tra i loro contatti preferiti c’era quel tizio con il pisello enorme. Il giochetti erano andate a comprarli, e vidi dalle foto che iniziò a usarli, ma quella sera in chat con video ricevetti un messaggio, ciao consolatore, ma tu il cazzo ce l’hai?certo che l’ho,. Tutti mettono la foto del loro cazzo, se è loro, tu no! Sei un tipo un po' misterioso e intrigante. ….. ma non saprei, di solito faccio giudicare gli altri………. Cercavano di farmi dire più cose possibili, ma ero sempre nel vago. Si era fatta quasi ora di cena, salutai e chiusi la comunicazione andandomi a sdraiare sul divano. Arrivò carla tutta sorridente, dicendo che bea era tutta matta, perché chiesi? Ha voglia di scopare visto che il marito è come se non ci fosse, …… io scherzosamente dissi…….. e dove stà il problema, basta che scende e ci penso io…….. Carla mi tirò un cuscino del divano…….. non fare lo stronzo, a te ti scopo io e basta…….. e così dicendo me lo prese in bocca e trovandolo duro mi iniziò a cavalcare. ( rimasi meravigliato trovandola in quel modo bagnata), come venimmo senza passare per il bagno visto che Carla si era bevuto tutto, andammo in cucina a cenare. Una semplice fettina olio e aglio con contorno di insalata. Iniziai a pizzicarla, mi disse che Bea aveva conosciuto uno nuovo che la intrigava, ma aveva fatto una chat con il super dotato e si era masturbata alla grande. Spero che tu non le stavi accanto dissi……. Ma no sciocchino, io mi metto fuori inquadratura e appoggio Bea. Speriamo dissi…… passano 2 giorni e di Consolatore……. Non hanno traccia, ma Carla ha da dirmi qualcosa…….. amore oggi pomeriggio esco con Bea, sai, si deve incontrare con il superdotato, ….. e tu che centri chiesi………. Faccio da alibi per il marito, mi faccio un bel giro all’outlet mentre lei è lì vicino e poi ci incontriamo e torniamo. Ok dissi. Ma le cose non andarono così, lo scoprii la sera stessa, quando in chat chiacchierai in pvt con il super dotato che si stava vantando dell’incontro avuto, e gli chiesi notizie di bea e se ci potevo provare a scoparmela. Mi rispose con…….. vai fratè è un bomba e se sei fortunato come me ti porta pura la sorpresa………. La sorpresa? ……. si una amica più zoccola di lei, le ho trombate tutte e due a pelle, non gli piacciono i preservativi ( questo è vero, Carla non li sopportava, preferiva non scopare che usarli quando eravamo ragazzi). Il superdotato aveva la lingua facile e gli piaceva vantarsi, mi raccontò tutto per filo e per segno, tutte le posizioni e i buchi che usava, meglio di una telecronaca sportiva, mi usciva il fumo dalle orecchie e naso. Ma dal tono della voce non lo detti e vedere. Alla fine del racconto mi disse…….. fra’, mi sei simpatico, che ne dici di scoparcele insieme in un quartetto? Non risposi subito, mi colpì all’improvviso questa proposta, dissi ok Fratè ( come dice lui) quando la becco in chat batto il ferro………. Si vai tranquillo che intanto non è mai sola , sempre con l’amica che si nasconde, ma a me fece vedere il culo e tette. Lo salutai. Ero incazzato nero per le corna, loro si erano incontrate oggi e come tornava a casa avrei verificato. Tempo 20 minuti sento la porta di casa aprirsi , erano loro che chiacchieravano, Carla mi disse subito…….. caro siediti sul divano che ci sarà una sfilata di moda. Eseguii. Uscivano dalla camera una per volta, bei vestitini, quando Bea mi annunciò di reggermi alla poltrona. Uscì Carla in costume da mare, costume brasiliano, filo interdentale e piccoli triangolini per le tette. Uscì dalla camera anche Bea, che spettacolo tutte e due, ma mi fecero cenno con la mano di stare lì seduto e fermo. 4 minuti e ritornarono con un intimo super sexy da paura. Ebbi un’erezione. Reggipetto a balconcino mini, filo interdentale per slip, reggicalze merlettato con calze velatissime nere. ( gli sarei saltato addosso all’istante). Tornate in camera si rivestirono, Bea ci salutò per tornare a casa e Carla mi disse che sentiva un buon odore di cucinato. Io le allungai la mano che lei prese e la tirai a me, gli feci sentire l’erezione che mi avevano procurato, ma lei mi fece capire che la voglia non c’era. La tirai a me iniziandola a spogliare tra i suoi no, ( cosa nascondeva?) . Completamente nuda fece finta di arrendersi proponendomi un bel bocchino. Feci finta di accettare ma la sdraiai e al volo la penetrai, le diedi tre/quattro botte, la sentivo spanatissima, la girai a pecora con i suoi no, no che fai non ho voglia, già nel leccargli il culo lo trovai rosso fuoco e slabbratissimo. Lo misi dentro fermandomi. Lei immobile scoppiò in un pianto, capì che avevo capito. La lasciai lì sul divano ed io mi andai a chiudere a chiave in camera. Ero troppo arrabbiato. Eppure mancava poco alla coppia ad aprirsi a nuove esperienze, ma ha dato ascolto alla sua amica. La mattina feci finta di nulla, andai in cucina a preparare il caffè e glielo portai , era incredula. Rimanemmo seduti per quasi 1 ora , mi feci raccontare per filo e per segno tutto l’incontro per vedere se combaciava con quanto detto dal superdotato, quadrava tutto, la perdonai, lei disse…….. posso vedere Bea….. certo le dissi, ma voglio sapere tutto quello che succede, senza bugie e dimenticanze. Carla iniziò con un bocchino, ma ero troppo arrapato, la misi a pecora e me la inculai selvaggiamente. Passarono tre giorni e Bea si doveva rincontrare con il super, ma Carla non accettò l’invito, gli disse che sarebbe rimasta chiusa in casa per non farsi vedere da suo marito. Passarono altri tre giorni, carla scese da bea per giocare al pc, Bea gli disse che il super stava organizzando un incontro a quattro e Bea non vedeva l’ora. Io avevo dato carta bianca a Carla a patto che non doveva dire che ero al corrente. In quei giorni mi sentii con il super che mi informò che per giovedì ( giorno fisso di libertà visto che il marito andava a calcetto) si poteva organizzare con le tipe. Diedi il mio ok. Quel giovedì Carla non mi disse nulla, sempre restia, se usciva con Bea era per 30 minuti non oltre. Io quel giovedì inventai una uscita con amici d’ufficio al booling con cena, ( ovvero sarei stato impegnato dalle 16 alle 22) , dando questi orari pensavo che la fica di carla già stava friggendo. Le ragazze andarono in albergo già prenotato dal super verso le 15,30 trovandolo sul posto, io arrivai con 10 minuti di ritardo, ero rimasto d’accordo di fare atmosfera con il super, penombra e bottiglia di prosecco. Entrai in camera, come aprii la porta entrò un fascio di luce che illuminò il letto. Le due donne erano nude e intente ad un bocchino a due bocche. Mi spogliai e avvicinandomi al letto sentii una mano afferrarmi il cazzo, era Carla, ma la indirizzai verso il super tirando a me Bea. Che la misi a pecora. Anche Carla si mise a pecora invitando il super. Il super trombava senza rispetto, Carla in parte lo incitava, ma subito dopo strillava un aiaaaaa fai piano che è grosso, no no fermati, ma lui era sordo, la teneva stretta ai fianchi e giù a sfondarla. Io non fui di meno con Bea , non ascoltavo le sue richieste e pompavo, come vennero tutte e due si allungarono sul letto sfilandosi, ma non gli dammo tregua, ci sdraiammo sul letto tirandole a noi per cavalcarci. Le coppie erano per ora quelle, le due troie cavalcavano duramente e non si lamentavano, ma ecco che accendo una abat jour, tutto procedeva bene ma dopo un paio di minuti Bea esclama……. Carla questo è tuo marito. Tutti si frizzarono, io mi presentai, ciao sono consolatore…………. Ed ho il cazzo pure io. La girai alla missionaria continuando a pomparla. E lo stesso fece il super, ma mentre Bea continuava a strillacchiare e gemere, Carla si era gelata. Il super la trombava pesantemente e dalla sua bocca non usciva un gemito. Come venne Bea mi alzai e feci cenno al super del cambio che accettò. La misi subito a pecora, era un’automa, non diceva nulla e non reagiva. Glielo misi in culo a crudo, ma ci era già passato il super sapendo i suoi gusti. E mi tolsi la soddisfazione di fargli il culo rosso di schiaffi. Prossimo all’orgasmo, me ne fregai che me la stavo inculando, lo tirai fuori e tirandola per i capelli glielo misi in bocca. Non disse nulla e non ci fu nessuna smorfia. Mentre io riempivo la bocca di Carla il super riempiva la bocca di Bea. Il super si avvicinò a Carla ………. tu che sei brava, ripuliscimelo come l’altra volta…… e glielo mise in bocca. In silenzio gli fece un bel lavoretto di lingua, si tirò su i pantaloni e sparì. Bea accese tutte le luci, Carla cercò di tirar su il lenzuolo ma la fermai. Aveva la fica che grondava umori, tutte le cosce bagnate. Bea era molto disinvolta, Carla paralizzata, presi le due teste e le portai sul mio cazzo dicendogli………… visto che site brave, date una ripulitina anche a questo. Continua con moglie e amica una più troia dell’altra.
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