SILVANA
by oibomancano venti giorni alla chiusura dell’università prima delle vacanze, gli ultimi esami e recuperi.
Quella sera mi chiamò Silvana invitandomi per la festa di fine anno. Io pensavo a quelle feste per tutto l’istituto, ma era unna festicciola fatta a casa. Saremo 4/5 coppie più qualche amico scapolone dai ti aspetto il giorno prima. Presi il treno quel venerdì, alle 18 ero a Napoli e ad accogliermi c’era Silvana con una sua amica coinquilina. Strada facendo mi spiegarono che era una festa solo tra coinquiline e rispettivi amici. Passammo per alcuni negozi a ordinare il rinfresco per l’indomani pomeriggio. L’amica di Silvana era un bel tipetto, piccolina come lei con meno tette ed un bel viso, Beatrice. Arrivammo a casa e mi presentarono le altre due coinquiline Sara e Claudia. Miiiiiiii una più bona dell’altra. Un appartamento con 4 camere e quattro donne una più fica dell’altra e si parla di 22/23 anni. Arrivarono 6 ragazzi e una coppia, la lei di nome Maria, fatte le presentazioni ci spostammo tutti sul lato della stanza dove vi era il rinfresco, dando inizio. Una cosa che notai, tutte le ragazze indossavano gonnellina e chi maglietta e chi camicia. Fatto il brindisi Maria si sposta dall’altra parte del salone su di una poltrona e inizia a pomiciare con un ragazzo, Claudia mi porge un bicchiere di spumante e prendendomi per mano ci andiamo a mettere su di una poltrona, alcuni ragazzi si misero seduti sul divano. Aprii le danze Maria che appartata aveva iniziato a sbocchinare un ragazzo, Silvana ne prese per mano due e si mise al centro della stanza su di un tavolinetto seguita da Beatrice. Silvana era già nuda sdraiata su quel tavolinetto mentre uno gli leccava la fica due si alternavano con la sua bocca mentre Beatrice in ginocchio ne succhiava altri due. Io avevo Claudia sulle mie gambe e si limonava mentre con una mano sotto la gonnellina mi dedicavo alla sua patata e la trovai senza intimo., come lei si alzò per togliersi la gonnellina e maglietta ne approfittai per togliermi i pantaloni. Si, salì a cavalcioni in una splendida cavalcata. Vedere Silvana tra tre cazzi, Beatrice 2 cazzi, Maria a pecora e Claudia che mi cavalcava, ero super eccitato. Aveva il viso tra le tettine di Claudia e mi divertivo a mordecchiarle mentre con la mano dx le avevo messo un dito nel culo che trovai aperto e ci misi il secondo. Maria dopo la pecorina si prese in bocca il suo cazzo portandolo a sborrare per poi andare al tavolo per bersi dello spumante. Quando ripassò accarezzo’ la testa di Claudia che piegandosi all’ indietro per un bacio e Maria le disse, ……… dopo fallo venire da me che ho voglia di assaggiarlo. Nel frattempo Beatrice era allo spiedo con i suoi 2 amici e la più porca Silvana , sbocchinava mentre era presa in una doppia penetrazione. Come Claudia venne, si alzò e andò a prendersi da bere portandone uno pure a me che seduto mi iperventilavo per placare la mia eccitazione. Claudia tornò con dello spumante e trovò Maria con il mio cazzo in bocca, si sedette a terra accanto a noi a godersi lo spettacolo. Maria oltre a cavalcarmi se lo infilò pure in culo, uno sballo, la sua posizione preferita era inculata a pecora, riusciva a venire in due minuti. Io ero arrivato al capolinea ed ecco che Maria e Claudia si inginocchiano davanti a me per prendersi la sborrata. I 5 ragazzi che si trombavano Silvana e Beatrice, si erano distesi a terra esausti, Silvana sdraiata sul tavolinetto era ricoperta di sborra, viso e tette e lo stesso Bea che avvicinatasi a Silvana iniziarono a leccarsi reciprocamente. Ci furono 10 minuti di rilassamento per tutti, per poi avvicinarsi al tavolo per lo spuntino. Tutte e 4 le ragazze avevano i buchi belli arrossati e spanati ma un viso sereno e gioioso. Beatrice si avvicinò a me per un cin cin e baciandoci disse…… come sei pronto ti voglio. Nel frattempo le ragazze scherzavano tra loro con schiaffetti sulle chiappe, come Claudia che schiaffeggiava il culetto di Silvana chiedendogli di fargli vedere i buchetti. Si mise a pecora e aprì le chiappe, uauuu che spettacolo per poi alzare una gamba per far vedere come era rossa la patata, ti hanno fatto un bel lavoro i ragazzi disse Claudia, ma la prossima festa tocca a me prenderne tre. Tutte erano spanate ma Silvana superava tutte. Beatrice partì alla carica, venne da me e strofinandosi se lo prese subito in bocca. Una volta svegliato ci accomodammo in poltrona per una bella pecorina, anche Beatrice era aperta di culo e me ne approfittai, ma ecco che fa cenno a un ragazzo che lo vuole in bocca. E così la mettiamo allo spiedo. Dentro i suoi siiiiiii c’erano molti inviti,…….. vi voglio anche il mese prossimo, siiiiiiiii vi voglio sempre. Da li capii che le feste erano frequenti . Inondammo Beatrice in culo e bocca per la sua soddisfazione. Tutti esausti ora era il momento delle coccole, ogni ragazza abbracciò il suo uomo e quelli in più uscirono. Eravamo lì sulle poltrone e divano a limonare, io ne approfittai per chiedere spiegazioni a Silvana tra un bacio e l’altro ( e non disdegnava ne il dito in fica che in culo) . Mi raccontò che queste festicciole avvenivano una volta al mese o giù di li, e era dispiaciuta perché mancavano Matilde e Ramona. E chi sono dissi…….. sono più porche di me, matilde è fidanzata a Nola e il suo ragazzo la crede ancora vergine, mentre Ramoma preferisce i cinquantenni, ma quando è qui non si risparmia. Silvana mentre mi confidava le loro serate, con quelle due dita che le trapanavano fica e culo in modo delicato, raggiunse un paio di orgasmi lenti ma lunghi fino a chiedermi che era stremata, tolsi la mano e mentre le sbaciucchiavo la fronte si addormentò. La stanza andava piano piano a svuotarsi, rimanemmo io Silvana tra le mie braccia e Beatrice addormentata sul divano. Si erano fatte le 20 svegliai Silvana che corse al bagno poi mi avvicinai a Beatrice e con alcuni bacetti sulla guancia la svegliai, non disse nulla ma mi diede un abbraccio di quelli da non dimenticare. Corse anche lei sotto la doccia con Silvana, le sentivo ridere e ciaciare. Uscirono solo con l’asciugamano sulla testa e vedere quei bei triangolini di pelo mi eccitavo, ma corsi subito in doccia anche io. Dopo 30 minuti eravamo tutti e tre in strada. Voglio mangiare una buona pizza NAPOLETANA. Silvana guardando Beatrice disse……. Amore pensaci tu……. Preso il cellulare chiamò non la pizzeria ma proprio S…….O che si mise subito a sua disposizione e ci trovò il tavolo. Non vi dico che accoglienza, serviti e riveriti ( poi seppi che Beatrice …………...) oltre alla pizza ci fecero assaggiare anche la pizza fritta e un calzone e altre leccornie della casa. Birra alla spina a gogo’ . Verso le 23 ci alzammo un pochino allegrotti, come chiesi il conto mi risposero che era tutto a posto, insistetti ma non ci fu modo e lasciai una bella mancia. Ci facemmo 2 passi sino a vedere il panorama del golfo per poi prendere la teleferica e rincasare. Come rincasati andai a prepararmi per tornare a casa, il treno era quello dell’ 1,5 ma visto che era domenica insistettero per farmi rimanere. Andai al bagno e alla mia uscita le trovai tutte e due a letto che mi aspettavano, arrotolate nel lenzuolo in mò di vedo non vedo. La mia erezione si notava e ambedue vennero alla fine del letto per accogliermi con le loro bocche. Che notte, a volte lesbicavano ed io dietro le penetravo, poi me le ritrovavo tutte e due su di me, una mi cavalcava e l’altra era sulla mia bocca mentre continuavano a lesbicare. La mattina non sarei voluto partire, avevo trovato il paradiso sessuale. Ma senza lavoro non si campa così le salutai dicendogli di avvisarmi per la prossima festa.
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