il vitello diventa toro (prima parte
by avventurioQualche anno fa, era il lontano 2006, prestavo servizio come ufficiale di complemento in marina ed il comando in cui ero in servizio si trovava a Venezia, un periodo fantastico come è facile immaginare, se si mettono insieme divise e turiste, sopratutto dal continente americano, in particolar modo le canadesi )ah le canadesi!) è facile immaginare quale possa essere il risultato, ma oggi non vi recconterò di un'esperienza
internazionale
oggi vi racconterò di un'italianissimo incontro.
Era il mese di maggio e come spesso capitava con le belle giornate mi vedevo al baretto vicino la caserma con alcuni colleghi per uno spritz, quel giorno però nessuno si presenta, uno paio era in licenza, un altro ancora in servizio ed uno era stato incastrato per una guardia dell'ultimo minutoper sostituire un collega a letto con un'influenza. avevo ricevuto i messaggi degli assenti nel tragito, ma decido comunque di farmi un bicchierino e mi siedo al bancone, saluto
il titolare, poi saluto Svetlana, la giovane e procace banconista di cui vi parlerò un'altra volta con un caloroso
ciao meraviglia!
a cui lei risponde soffiandomi un bacio e mi chiede sorridendo
cosa vuoi oggi tesoro?
, al che rispondo
amore mio con questo sorriso sarei già più che soddisfatto, ma se andassi via senza aver bevuto almeno un tuo spritz commetterei un peccato grave quasi quanto quello che farei se non ti dicessi che anche oggi sei talmente bella
che due occhi non sono sufficenti per ammirarti
e mi dirigo verso uno sgabello al banco direttamente di fronte alla postazione di Svetlana (ed alle sue fantastiche tette da ventenne), ma prima di riuscire a sedermi sento una voce femminile
Ecco tesoro era proprio questo il tipo di galanteria che non si trova più di cui ti parlavo, ma vista la divisa non penso si tratti di un ordinario marpione
, mi volto verso la voce, una donna sulla cinquantina, un po' in carne,
ma ben distribuita, la signora si rivolgeva a Svetlana, che risponde con un sorrisetto malzioso
si signora ha perfettamente ragione, ma Cristian è un uomo che sa come parlare e comportarsi con le donne, anche se giovane
(all'epoca avevo poco più di vent'anni), da bravo osservatore vedo che la signora non ha ancora una consumazione e dico
Svetlana, tesoro, potresti preparare uno spritz anche per la signora? Ti direi di farne due e sederti insieme a noi, ma Brian (il proprietario
che si godeva la scenetta) non vuole che bevi in servizio, manco fossi un cardiochirurgo
, la bella banconista esegue velocemente, prendo i bicchieri e mi siedo al tavolo con la signora, poso distratamente il cappello della divisa sul tavolo ed una volta seduto con un sorriso mi rivoldo alla signora e dico
Cristian, incantato. Mi darebbe il piacere di gustare insieme a me un ottimo spritz?
e la signora, una bella e formosa mora dall'accento campano probabilmente in vacanza
mi risponde
Michela è un piacere sia conoscerti che bere con te
e dicendolo mi porge la mano, che grazie alle lezioni di etichetta ricevute in accademia, mi da l'opportunità di esibirmi in un perfetto baciamano (che se fatto bene fa cascare più mutande della tequila) e subito chiedo
a cosa devo la fortuna di conoscere una bella donna come te? Sei in vacanza o ti trovi qui per lavoro?
, al che Nichela con un sorriso a 32 denti e con un po' di fiatone (stava già facendo effetto)
mi risponde
Si sono in vacanza con mio marito, che da ormai sono venti minuti che stà in bagno e se non sta annegando mi chiedo cosa aspetti ad uscire
.
Il marito penso, non è sempre festa in fondo, già mi vedevo ad affondare la faccia tra le belle tette di Michela. poi la porta del bagno si apre ed esce il marito, un ometto bassino con un paio di pantaloni di velluto, un maglioncino smanicato ed un berretto da turista (pagato probabilmente una cifra sproporzionata). Che uscito dal bagno ci guarda sorride alla moglie scuotendo la testa e viene verso di noi, prende una sedia e si aggiunge al tavolo, io non lascio trasparire il disagio
e subito porgo la mano, mi presento con un sorriso e chiedo alla meraviglia bionda dietro al banco di preparare un'altro spritz.
Il marito prende la parola e dice Luigi, piacere mio
poi si rivolge alla moglie e dice
non ti si può lasciare sola un'attimo che subito ti becco a flirtare con un giovane ufficiale? Ti amo troietta mia
, e lei risponde
sarà lo spritz, sarà da divisa, ma se perdevi altri dieci minuti mi trovavi sotto il tavolo
, al che capisco che qualcosa di particolare sta per succedere, ero giovane e non avevo tutta l'esperienza che ho oggi, ma essendo tutt'altro che ingenuo questo
scambio di battute mi fa pensare di aver trovato il tesoro alla fine dell'arcobaleno, avevo già sentito e letto storie su coppie cuck, ma fino a quel momento non avrei mai pensato di poterne conoscere una, al che per sciogliere la tensione (mia sopratutto) la butto in caciara e faccio un po' di ironia
Michela guarda succederebbe un casino, prima Svetlana si vorrebbe ai giochi, il che per carità nulla da dire, ma se Brian gia non uoe che beva in servizio come pensi che reagirebbe
con un'orgetta?
e bevo un sorso dal bicchiere per mascherare il rossore. Michela sorridendo si guarda intorno, come per valutare il locale e chiede al marito che stava sorseggiando l'aperitivo
Lù come sono i bagni?
, ce risponde
Puliti, ma scomodi, non vanno bene.
poi fa una pausa bevendo una generosa sorsata dal suo bicchiere e si rivolge a me stavolta guardandomi dritto negli occhi
sei mai stato con una donna sposata?
, al che, probabilmente dello stesso colorito dello spritz
al che stavo bevendo
si, mi è capitato di conoscere una donna sposata che era in vacanza con amiche e voleva essere single per tutta la durata del viaggio e probabilmente avrò conosciuto donne sposate senza saperlo
al che Michela prende la parole
no amore, non è questo che vuole sapere mio marito, la domanda è, hai mai scopato con uns donna davanti al marito che si gode lo spettacolo?
e poi silenzio, entrambi mi guardano sorridenti e penso che babbo natale esiste ed ha deciso
di farmi un gran bel regalo fuori stagione. Mi scolo il bicchiere e rispondo
non ho mai avuto il piacere, ma credo che stia per succedere
detto questo il sorriso di Michela si fa ancora più luninoso e Luigi annuisce guardando la bella consorte e poi mi dice
vuoi seguirci in albergo?
, ed io rispondo
Seguirei Michela ovunque voglia portarmi, vogliate scusarmi un secondo
, al che mi alzo, vado alla cassa da Brian, che aveva snasato, ma che si limita a sorridere maliziosamente e dire
offro io!, Brian è sempre stato un grande! Al che torno dalla coppia e dico
andiamo?
la formazione era Luigi in prima fila a
guidare
la colonna ed a seguire io con a braccetto la bella Michela che dopo qualche metro mi gira il volto e mi bacia con trasporto chiedendomi subito dopo
nervoso?
ed io rispondo
è la prima volta che sono in una situazione simile e non vorrei fare qualcosa che offenda uno di voi per cominciare
. Michela si ferma, chiama il marito con voce suadente, che subito si volta e si avvicina, prende la mia mano, la lecca e infila il madio in bocca
e dopo averlo succhiato se lo poggia sull'abbondante seno e rivoldendosi al marito gli dice
Amore il cucciolo ha paura di offendere qualcuno!
E Luigi risponde
Mi offendo se non fai godere mia moglie come si deve, Michela amore spiega al vitellino come si deve comportare un toro
poi si volta e prosegue, nel frattempo io con la mano ancosa sul generoso seno della donna la guardo negli occhi, poso l'altra mano sul sedere della signora e la traggo a me per baciarla nuovamente. Lei
apprezza il gesto ed afferra il mio sedere stringendosi a me in modo da sentire la mia erezione, dopo qualche tempo riprendiamo a passeggiare dirigendoci in direzione San Marco, attraversiamo la piazza ed enriamo in calle Vallaresso, sempre nella stessa formazione, la bella signora approfitta della passeggiata per spiegarmi più nel dettaglio il gioco ed i suoi ruoli, dopo un po'noto che il tragitto si fa' un po' confuso e chiedo alla belle Michela
siete arrivati stamattina ed è la
prima volta che venite a Venezia, giusto?
, lei mi risponde
da cosa l'hai capito
ed io di rimando
perché tuo marito si è perso e non sa dove andare, e per quanto sia piacevole passeggiare a braccetto con una bella napoletana ho proprio voglia di vedere la vostra camera, in che albergo siete alloggiati?
e lei
siamo al XXX
conoscevo quell'albergo, la settimana scorsa avevo
dormito
in quella struttura con una bella giapponese ed era da tutt'altra parte rispettoa dove stavamo
andando
siamo completamente fuori strada, ma tranquilla conosco bene questo labirinto e ci arriviamo in dieci minuti
, al che lei chiama il marito
Lù vieni stiamo sbagliando strada, ma Cristian sa dove dobbiamo andare e ci porta lui
, lui, al che un po' imbarazzato si gira e dice
meno male stavo per chiamare un taxi, ma non saprei neanche cosa dire al tipo per farci venire a prendere
, al che aggiungo
si, buona idea farvi spennare per un giro più turistico di quanto serve per
non chiedere a chi conosce, ma tu le corna te le meriti proprio!
avevo già iniziato ad entrare nel ruolo e Michela gradiva visto come si stringeva, poi continuo
adesso facciamo strada noi, ma visto che abbiamo perso mezz'ora faremo una picola deviazione per recuperare
,
va bene
dice lui,
hoooooo
dice lei visibilmente eccitata.
Inizio a camminare sempre con Michela sotto braccio prendendo calli e callette con sicurezza, fino a quando non giriamo un angolo ed entriamo in un vicolo cieco. Luigi un po' risollevato da una mia defiance esclama
ti sei perso anche tu! e meno male che conosci Venezia
, al che rispondo, afferrando la moglie per le natiche e tirandola a me
siamo esattamente dove volevo
al che stringo il culo della signora che risponde con un mugolio eccitato, la sollevo e la bacia appassionatamente
stringendola tra me ed il muro, lei risponde cingendomi con le gambe, io inizio a mordicchiarle il collo e sento che si bagna nebtre ansima sempre più forte,
mi vuoi scopare per strada come una prostituta? si sarò la tua troia!
,
No mia cara, ti scoperò sul letto dove dormi con tuo marito, adesso ti devi inginocchiare e farmi vedere quanto sei felice di avermi conosciuto
al che la poso sulle sue gambe e la bacio, lei non si fa ripetere la richiesta un'altra volta e si inginocchia
sbottona la giacca dell'uniforme, abbassa la lampo dei pantaloni e dopo aver tirato fuori il mio cazzo inizia un lavoro di bocca come non ho mai provato in tutta la vita, lingua, labbra, gola ed anche un po' di denti e stiamo li lei mi succhia come se da questo dipendesse la sua vita e suo marito che ci guarda iniziando a toccare una timida erezione da sopra i pantaloni, dopo qualche minuto mi appoggio con una mano al muro alle spalle della signora e comincio a respirare a ritmo serrato
poi, al culmine del piacere, calco la testa della donna sul mio cazzo in modo da andare in profondità e li vengo, lei per nulla infastidita mi afferra per le natiche stringendosi lasciandosi sfuggire solo qualche colpo di tosse, ma non versando a terra neanche una goccia del mio seme, appena lascio la presa sulla sua nuca Michela si rialza e da un bacio al marito che viene nei pantaloni, per nascondere il guaio lei, per niente sorpresa, gli passa la sua borsa, poi viene verso di me,
mi butta le braccia al collo e mi dice
come me la cavo?
, ed io rispondo
tesoro sei bravissima
poi mi rivolgo a Luigi e gli dico
Lù, la tua signora è una gran pompinara, fa i migliori pompini del mondo
e lui riprendendo il controllo
non c'è una cosa che non fa alla grande, è una troia di quelità
con un braccio stringo a me la donna e guardandola negli occhi le dico
è vero che sei una troia di qualità?
e lei sciogliendosi nell'abbraccio
iiiii, sono una troia di lusso ed oggi sarò la tua troia
.
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