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HISTORIA

CECCANO CAMPER salviamo la vacanza

by oibo
Visto: 340 veces Comentarios 0 Date: 16-08-2026 Idioma: Language

( riassunto della puntata precedente ) Ugo e Lory ( vecchi amici di giochi ) in vacanza con noi due dopo un paio di giorni ricevono una telefonata dove uno dei familiari è ricoverato, così li abbiamo riaccompagnati a casa.
Gaya con lo sguardo triste mi dice………… e ora che si fa’……. Io rimasi in silenzio, risalutammo Ugo e Lory e salimmo sul camper per tornare a casa. Ma strada facendo a Gaya venne una idea,………. Senti, se chiamo una mia amica bella troia che più troia non esiste e che è anche un po' lesbica e tu contatti il proprietario del camper tuo amico e ce ne andiamo a Palinuro? Mi fece vedere una foto della sua amica nuda su una sdraia al sole, ……… veramente una bella fica. Così contattai Paolo che casualità aveva preso qualche giorno di ferie per dare una sistemata a casa e giardino. Ho dovuto insistere molto e alla fine lo passammo a prendere l’indomani mattina alle 7. Ma quella sera passammo a prendere Olga e ci dirigemmo a casa. Saliti su, si accomodarono sul divano, chiacchieravano di continuo senza sosta, era quasi un anno che non si sentivano, a casa il frigo era quasi vuoto, così decidemmo di scendere per andare a mangiare una pizza qui dietro l’angolo. A tavola Olga ci parlò un po' di lei, divorziata da 10 anni, non ha voluto neanche convivere con qualcuno e da quel giorno si è data alla pazza gioia sia con maschietti che femminucce. Non si è fatta mancare nulla, qualche trio e 2 orgette. Miiiiiii questa a letto è peggio di Gaya pensai. Come uscimmo dalla pizzeria le misi una alla mia dx e l’altra alla mia sx e prendendole sotto braccio ci facemmo il giro dell’isolato. I boccali di birra andavano smaltiti………………. Arrivati a casa lasciai a loro la precedenza dell’uso del bagno, ci andarono insieme, io mi spostai sul divano a vedere un po' di tv. Uscirono tutte e due insieme dal bagno in punta di piedi saltellando e ridendo come due gattine, indossavano due pezzi di spago come mutandine. Io avevo bisogno di una doccia e andai. Tempo 20 minuti ed ero fuori, come varcai la soglia della camera, le trovai tutte e due avvinghiate in un 69. Mi avvicinai guardandole da varie angolazioni, Gaya aveva la fica apertissima, Olga la sfrugugliava con tre e quattro dita, quella di Olga ci entrava la mano di Gaia. Andai in cucina e presi due bottigliette di acqua da 33 cl, le lavai bene con acqua calda e tornai in camera porgendogliele, gradirono il mio gesto e ne approfittarono. Se le infilarono come se fossero stati due grissini, fichette molto elastiche e anche spanate. Mi godetti lo spettacolo fino alla fine, quando si sdraiarono esauste una accanto all’altra. Olga riaprendo gli occhi mi vide in ginocchio davanti a loro ad ammirarle a cazzo dritto che tenevo stretto nella mano………. Poverino, vieni qui mi disse…… mi avvicinai alla sua bocca facendone buon uso. L’indomani mattina verso le otto scendemmo, e trovammo il camper acceso, si Paolo ce lo fece trovare bello fresco. Così via….. destinazione Palinuro. Primo turno di guida lo feci io con accanto Gaya, mentre Paolo e Olga seduti sul divanetto socializzavano. Verso le 10 eravamo sulla tangenziale di Napoli e decidemmo di fare la costiera amalfitana. Verso le 12 in prossimità di Pompei chiesi ai ragazzi se avessero fame ma non ebbi risposta, guardai dallo specchietto retrovisore e non erano più sul divanetto ma nel letto giù in fondo dove c’era movimento, io e Gaya scoppiammo a ridere e decidemmo noi anche per loro. Trovato il ristorantino parcheggiai e visto che i ragazzi si erano ricomposti, scendemmo. Ottimo pranzo con del buon vinello bianco frizzante del luogo che senza accorgersene ne abbiamo fatte fuori tre bottiglie. Non avevamo voglia di tirar fuori e preparare il secondo letto, così ci tuffammo tutti su uno vestiti come eravamo. Dopo poco più di un’ora, ci svegliammo sentendo il camper in movimento, Paolo era passato alla guida e così tempo 2 ora siamo a Palinuro, così trovammo posto all’Arco naturale club. Un villaggio camping dove il nostro camper era immerso in un bel bosco . Prassi per l’accettazione e giretto panoramico. La spiaggia era bellissima ed anche tutta la struttura. Approfittammo delle docce della struttura, belle ampie e pulitissime, poi un paio di ore di mare dopo aver prenotato il ristorantino. La cena fu ottima, pesce fresco e vino ghiacciato. Meno male che avevamo preparato i 2 lettoni prima di uscire. Come rientrati svenimmo per effetto del vinello. Verso le due Gaya viene svegliata dal rumore che si sente in fondo, io avevo aperto gli occhi ma non connettevo, Così Gaya si alza dicendomi…….. io vado……. Paolo era sdraiato con Olga che lo cavalcava selvaggiamente, Gaya come una gatta tolto il tanga si mise con la fica sulla bocca di Paolo mentre iniziava a slinguare Olga, io ripresi i sensi, li raggiunsi e appoggiando la mano sulla schiena di Olga, mi mise il culo in bella mostra e mentre Paolo la prendeva da sotto io glielo misi nel culo con suo immenso piacere, accolto con un sexsissimo siiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Venimmo in sequenza, Gaya seguita da Olga Paolo ed io. Le donne si avvinghiarono al centro del letto e noi chi da un lato che all’altro. La mattina ci svegliammo in quella posizione. Pronti in costume , una bella doccia nella struttura, pantaloncini e maglietta per la colazione e vai in spiaggia. Al ritorno io mi fermai per il ristorante per vedere il menù, loro mi diedero carta bianca così prenotai. Mi fermai anche alla reception a ritirare i documenti e come arrivato al camper ebbi la sorpresa di vedere sempre Paolo disteso sul letto, Gaya questa volta lo cavalcava e Olga seduta sulla sua faccia a farsi leccare la fica. Li lasciai soli mentre rimettevo a posto i documenti sia del camper che i nostri, Olga la sentii venire, mentre Gaya si gustava appieno la sua cavalcata, Olga si avvicinò a me …………. che fai non partecipi? Il mio culetto non ti piace più?………. Non la feci continuare, ero già a cazzo dritto per la scena di prima, la feci girare e in un sol colpo la presi da dietro. Gli uscì un bel strilletto e giù la pompai selvaggiamente come piace anche a lei. Come venimmo, andammo tutti in doccia per il pranzo. Iniziammo con un carpaccio di polipo, alici marinate , salmone marinato in pepe rosa, sushi di tonno, per poi passare ai gnocchetti alla crema di salmone . Finimmo con un po' di frittura di paranza e insalata. Solite tre bottiglie di vino. Gaya e Olga sottobraccio camminavano davanti a noi e si vedeva che confabulavano, Paolo si fermò trattenendomi per un braccio………. Fammi dire una cosa, mi avete regalato la più bella vacanza della mia vita, il camper è gratis e mi abbracciò calorosamente, subito dopo si girò Olga che a voce alta disse rivolgendosi a me………. Se non ti sposa Gaya ti sposo io ricordalo………. E ridevano….. Paolo aggiunse……. Se non ti sposa una di loro ti sposo io e a bassa voce aggiunse ma ci scopiamo loro…… ci fu una risata chiassosa generale. Come arrivammo al camper crollammo in modo misto, io abbracciato a Gaya e Paolo a Olga. Al risveglio ci mettemmo a mò di 69 ma non ce ne era bisogno, sia Olga che Gaya erano sempre super bagnate e così dopo una breve leccata iniziammo a trombarle sfogliando pagina per pagina il kamasutra. La vacanza durò poco ,una settimana e quando arrivammo sotto casa avevamo tutti e quattro le lacrime agli occhi, ma le ragazze avevano i nostri riferimenti, quando volevano sapevano che noi eravamo lì.

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