Cap D’Adge 3/3
by oibo3
Una sera invitati da isabel e Giulio nel loro lettone prima di dare sfogo ai nostri pensieri isabel affrontò il discorso Olga, stava diventando una ragazza frustrata, nonostante avesse amiche che la sapevano lunga in tutti i sensi, ma era bloccata dalla fedeltà impostagli .
Un’altra cosa è che l’attuale compagno è stato il primo suo uomo, ma prima di piselli in bocca ne aveva presi tanti per salvare la sua verginità. Ne aveva prese di sborrate in bocca , a volte beveva a volte sputava, ma son solo ricordi che oggi qui gli risvegliano i desideri. Mentre Isabel raccontava di Olga, Laura ci sollazzava con la sua bocca. Poi isabel aggiunse che le cose da raccontare sono tante ed è meglio che ce le racconti lei che ora abbiamo cose importanti da fare e così dicendo iniziò di bocca anche lei. Passammo una notte di dolcezze baci carezze e lavoretti di lingua visto il forte rossore che avevano. La mattina alle 9 puntuale come sempre aprì la porta Olga per venirci a svegliare e ci trovò tutti e quattro nel lettone, questa volta era sola non c’era lui sulla soglia a controllare. Si tuffò sul letto tra noi prendendoci a cuscinate imitando con la voce la sveglia aggiungendo che era tardi. La afferrai per la vita e la tirai giù tra noi riempiendola di baci sulle tette e Giulio prese spunto per baciarla sia sulle braccia che gambe saltando tette e patata. Ma la cosa non le andò bene, prese per i capelli giulio e lo tirò a se tra le gambe aperte. Son venuta da sola che aspettate? Giulio iniziò la sua leccata di fica con molta ingordigia nel mentre lei afferrava il mio pisello tirandoselo verso la sua bocca che accontentai. Che spettacolo la sentii godere in pochi minuti sotto i colpi della lingua di Giulio, e come bocca ci sapeva proprio fare , riusciva a sbattere il naso sulla pancia (gola profonda). Lo riafferrò per la testa tirandoselo su per essere posseduta, le nostre mogli ci avevano lasciate il lettone spostandosi sulla poltroncina laterale godendosi lo spettacolo. Olga era come una anguilla sotto i colpi di Giulio ma non mollava la presa con la bocca sul mio cazzo. Ora era arrivato il momento di cambiare, mi salì a cavalcioni e prese Giulio in bocca iniziando così la sua danza. Non durammo molto, Giulio le riempì la bocca che ingoiò all’istante e volle anche me. Non perse neanche una goccia se li rileccò a dovere . Noi ci risdraiammo sul lettone esausti mentre lei si avvicinò alle nostre mogli ringraziandole e chiedendo di come stavano le loro patatine e se avevano bisogno di altro riposo. Avevamo trovato un’ottima sveglia. Ci salutò dandoci appuntamento per la colazione a lì a poco. Seduti al tavolo olga era tra Lara e Isabel e noi tre difronte. Lara affrontò subito il discorso chiedendo come mai si era decisa…………. Sai questa notte l’ho messo alle strette, gli ho semplicemente detto che venire qui è stato come portare un bambino in un negozio di giocattoli e tenergli le mani legate. Non riuscivo a capire la sua gelosia, eppure ho fatto tanti bocchini ai suoi amici e li ho dovuti prendere tutti alla pecorina per fargli piacere e lui se le è leccate e scopate tutte le mie amiche e poi fa storie ora per un cazzo scelto da me che mi scopa. Comunque se nel pomeriggio siete in camera vi passo a trovare, questa mattina non veniamo in spiaggia, ma giriamo un po' il paesino fuori dal villaggio, e ci salutammo. Noi preso posto nel nostro gazebo in spiaggia, iniziamo a incremare le loro patatine, certo che ci siamo andati giù forte, il rossore stava attenuandosi, ma le fiche ancora non si assestavano. l’ora di pranzo arrivò in fretta, al tavolo c’era Olga e compagno che ci aspettavano, mangiammo tranquillamente , poi le mogli ritornarono in spiaggia io e Giulio nel nostro bungalow con Olga mentre il compagno preferì non seguirla. Noi durante il pranzo ci siamo presi una di quelle pasticchette e come varcata la soglia già eravamo in erezione. Olga saltò sul letto e guardandoci si mise a mò di missionario con le gambe molto aperte, e iniziò con la mano a masturbarsi, si infilò le dita due tre volte avanti indietro, ce lo mostrò facendoci vedere come era eccitata e pronta e aggiunse……. Che aspettate? Ho una fame in arretrato……….. mi sdraiai su di lei appuntandoglielo e lei chiamò Giulio, lo voleva tra le labbra , prima di prenderlo disse che non dovevamo risparmiargli nessun buco. Come la penetrai, mi avvolse con le sue lunghe gambe tenendomi più dentro possibile, pompavo da indemoniato e lei tra una ciucciata di cazzo e un respiro mi incitava a più non posso, si dai spaccami, la voglio anche io slabbrata e farmi mettere la crema e guai se quello stronzo mi tocca. Io e giulio ci alternavamo per durare di più la prendevamo in tutti i modi ma ad un certo punto lei ci incitò a fargli il culo, si , il culo, anche lì lo voglio. Avrà avuto 5 o 6 orgasmi ma non le bastavano. Così mentre Giulio la prendeva a pecora ed io in bocca decidemmo di venire visto che eravamo al limite, e da vera porcella le venimmo tutti e due in bocca. ( quelle pasticchette erano magiche eravamo ancora in tiro). Era arrivato il momento, Olga era già pronta a pecorina , mentre io mi dedicavo ad una bella leccata e penetrazione di lingua, Giulio andò a frugare nel biuticase di isabel e portò Luan , una crema anestetizzante e in più un olio della durex. Così mentre lei si dedicava con la bocca al pisello di Giulio io iniziavo la preparazione. Un po' di Luan , poi iniziai a giocare con un dito, lo prese tranquillamente, anzi era lei che spingeva, mi aiutai con l’olio e provai con due dita, tutto bene, era molto elastica, e girandosi verso me disse che erano giorni che si introduceva il suo giochetto in attesa di oggi. Così mi oliai il pisello e lo appoggiai al fiorellino, non vedevo nessuna contrazione di paura , anzi, appoggiai la cappella e la sentii fremere , spinsi dentro di poco e mi fermai, entrai di qualche altro centimetro, stessa pausa per farla abituare , tutto bene, entrato fino a metà senza problemi, Olga si iniziò a muovere ansimando sempre di più per poi spingere forte all’indietro e prenderselo tutto. Ci fu un siiiiiiiiiiiiiii gigante , inculatemi che è bello , apritemi , fatemi di tutto. La sua fica grondava come un rubinetto , iniziai a muovermi, ma ero anticipato da lei che freneticamente spingeva sempre di più, la presi per i fianchi bloccandola e iniziai a pomparla a dovere. Si trovava con la bocca e culo pieni dai nostri cazzi. Era uno spettacolo, urlicchiava, incitava e godeva. Giulio vista la situazione scivolò sotto di lei mettendoglielo in fica, lì ci fu un urlo disumano di Olga, siiiiiiiiiiiiiiiiii è questo che volevo, dai non fermatevi ……………………. io e Giulio ci guardammo negli occhi , non ce lo aspettavamo che fosse così affamata, ma ci invitava a nozze. Era arrivato il momento del cambio, avevo premesso che io lo avevo più lungo ma Giulio aveva una circonferenza notevole anche se più corto. Giulio lo avvicina e inizia a entrare piano piano, Olga con una mano sulla patata si sditalinava e a volte era lei che andava incontro a Giulio per averlo tutto dentro. Giulio aspettò un minuto per farla abituare e poi via si parte, olga stava impazzendo , si dimenava mantenendo bocca e culo impegnati, mentre godeva prese il mio pisello e mi fece capire che lo voleva in fica per la doppia, e che voleva finire così. Mi infilai sotto e la penetrai. Lei aggiunse: se veniva anche lo stronzo aveva anche la bocca piena. Iniziammo a pomparla come forsennati, la sentimmo godere tanto intensamente che sembrava che stesse per svenire , altri2 minuti e questa volta le riempiamo fica e culo del nostro seme e sentendo tutti quei schizzi incandescenti rivenne anche lei abbandonandosi su di me. Giulio uscì dal suo culetto e dandogli uno schiaffetto disse: ora per 2 giorni non si potrà sedere. Olga si rotolò di lato, così potei uscire e vedere come era il culo. Lo avevo lasciato un po' aperto ma ora era impressionante senza parlare della fica. Si erano fatte le 18 e sentimmo nel bungalow accanto che erano arrivate le mogli e che si stavano docciando. Arrivarono anche le nostre donne che si presero cura di Olga, Lara disse: certo che non gli avete risparmiato nulla, olga rispose, si sono stati grandissimi. La accompagnarono sotto la doccia che non si reggeva in piedi, gli tremavano le gambe. Dopo la doccia la rimisero a letto era stremata ma pienamente soddisfatta. Isabella : ragazzacci la avete proprio presa alla lettera, voleva essere spanata e lo avete fatto. Comunque rimettetevi in forze perché le nostre patate si son riprese e noi abbiamo fame, in più decisero che Olga per questa notte sarebbe rimasta a dormire con noi. Quella sera ci dedicammo al barbecu così le donne si potevano riposare, andai a chiamare il compagno di olga per invitarlo ma non rispose o non era nel bungalow, allora gli lasciai un bigliettino sotto la porta. Quella sera eravamo solo noi 5 , il compagno di Olga non venne, ma lei non ci rimase male, anzi……….. anche le dame non c’erano, ma Isabel era stata informata, le dame erano andate in avanscoperta a provare un locale e che ci avrebbero fatto sapere. La serata passo’ tranquilla, forse per colpa del troppo vino che in poche ore ci stese a tutti. Intorno alle 10 entrarono in camera le dame distrutte ma felici con il pareo appoggiato sulla spalla a mò di asciugamano. Io e giulio gli lasciammo il posto e in loro sentivamo un forte odore di sesso e sborra. Sentendo il letto sobbalzare per questo cambio, si svegliarono anche le nostre donne che senza indugio chiesero notizie alle dame. Che locale è ragazze?, numero chiuso e solo su prenotazione, e Ada aggiunse spalancando le gambe , ed esci così………… in effetti ci sarebbe entrata la mia mano da come era slabbrata e ancora piena di sborra. Si ragazze come entri vieni accolta in un salottino dove hai a disposizione 3 valletti a donna e che dotazioni, tutti scelti. Fino a quest’ora senza interruzioni ma ve lo racconterò a colazione, ci dobbiamo ancora fare una doccia, siamo piene di sborra e ci cola da per tutto. Anche noi prendemmo la via del nostro bungalow per una sana e rinfrescante doccia e già vedevo le ragazze che friggevano per la bella notizia del locale. La storia era interessante ed eccitante, ma all’appello mancava una cosa, si che l’accoglienza era fatta da tre bei camerieri, ma sarebbero rimasti solo se accettavi di far parte dello spettacolo, ovvero le dame seguendo una scaletta ad un certo orario entravano in pista con questi 6 ragazzi e davano spettacolo con tanto di filmino, cosa che bloccò per fortuna le nostre ragazze, Marta a bassa voce disse….. son meglio i nostri camerieri del ristorante………..così rinunciarono al nuovo locale. Tutte queste notizie le appresero in spiaggia da alcune donne che erano presenti in quel locale. Un po' in ritardo ci raggiunse Olga che con il viso mostrava la sua arrabbiatura ci disse che il ragazzo era partito. Peggio per lui, non sa cosa si sta perdendo disse. Ora un bel bagno rinfrescante e tutti al sole come lucertole. Anche negli occhi di Lara si leggeva un briciolo di malinconia. …………….. la vacanza continua
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