Come sono diventato cuckold Seconda parte
by Moliere
Dopo colazione andammo al nostro ombrellone e Marco ci stava già aspettando. “Sapevo che avreste scelto per il meglio” disse. C’era ancora imbarazzo, soprattutto a stare nudi ma sentivo un piacere intenso nello stare al suo confronto. Il cazzetto mi si rizzò e divenni rosso per la vergogna. Marco rise e disse:” non preoccuparti. E’ normale le prime volte, poi ci fai l’abitudine! Dai, andiamo tutti in acqua che il freddo aiuta!” Marco e Alessia giocarono nell’acqua, giochi innocenti ma lei era molto divertita. Mi ignorarono e la cosa mi piaceva. Tornati al nostro posto ci mettemmo a prendere il sole. Ovviamente, banalmente, Marco si offrì di spalmare la protezione solare ad Alessia e stavolta fu il suo cazzo a rizzarsi. Era impressionante. “Scusate” disse “ma sono di carne anch’io”. “E’ enorme”. Dissi. “28 cm…”rispose Marco guardando Alessia. Lei abbassò gli occhi ma aveva un’espressione di desiderio che non le avevo mai visto. Mia moglie tornò in acqua da sola e Marco colse l’occasione. “Tua moglie mi piace e sono sicuro che anche io piaccio a lei ma soprattutto sono certo che a te non dispiacerebbe se noi…” “Se voi?” feci finta di non capire.
“Senti” riprese lui “a lei piacerebbe ma ha paura di tradirti, di passare male con te. Falle capire che ti piace che lei sia felice, che provi qualcosa d’altro, che lo farebbe per te…stasera ci vediamo in discoteca e tu la convinci a venire in camera mia mentre tu l’aspetti nella vostra.” Rimasi in silenzio ma eccitatissimo “vedi?” disse lui, “ti piace e allora perché negarsi un piacere che appagherebbe tutti?” Tornati in camera con Alessia non ne parlammo. Dopo cena andammo in discoteca naturalmente al tavolo di Marco. Ballarono tutta la sera ridendo e bevendo, ignorandomi. Ero eccitato come un liceale finchè arrivò il momento. “Alessia sono stanco” le dissi “ma dai…” mi rispose “ la notte è ancora giovane, divertiamoci ancora un po'!” “Senti Alessia, io vado in camera ma tu resta e divertiti, anzi, se vuoi proseguire il divertimento con lui, in camera sua…a me farebbe piacere” “sei sicuro?” “Sì, per me sarebbe molto eccitante, fallo per me…” “sai che poi…” la bacia sulla guancia, mi rivolsi a Marco e dissi “mi raccomando, te l’affido!” lui sorrise e disse “dormi tranquillo, ci vediamo domani mattina”. Fu una nottata pazzesca impazzendo tra gelosia ed eccitazione. Mi masturbai più volte, poi crollai addormentato. La mattina mi svegliai e Alessia non era tornata, preoccupato chiesi al centralino della camera di Marco che mi rispose “buongiorno caro, tutto bene, facciamo la doccia e ci vediamo a colazione. Aspettaci in sala”. Questo voleva dire che tutti avrebbero visto scendere Marco e Alessia insieme e io da solo. Corsi sotto la doccia e mi masturbai furiosamente. (segue)
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