L'ho accarezzata da dietro mentre sussurrava reiki PARTE 2
by Justforher70
Una settimana dopo l’ultima intensa sessione allo studio, Monica mi manda un messaggio: «Stasera alle 20:00 da me. Obbedisci ».
Arrivo puntuale. Mi apre la porta con un sorriso da predatrice, indossando un abito nero elegante e profondamente scollato. Mi bacia con passione, mordendomi il labbro.
«Benvenuto nella mia tana, schiavo.»
La cena è squisita: risotto ai funghi, filetto al pepe verde e un ottimo Amarone. Durante la cena è seducente e dominante, mi fa assaggiare il vino dalla sua bocca e mi accarezza la coscia sotto il tavolo.
Dopo cena mi porta in salotto. Rimango sorpreso: ha montato il lettino da massaggio professionale proprio al centro della stanza, illuminato da luci soffuse rosse e calde. Sul lato ci sono già pronti i suoi toys: dildo nero realistico, vibratore rabbit, corde rosse, lubrificante, frustino e palline anali.
«Prima il massaggio, come sempre» mi ordina con voce calda ma autoritaria.
Si toglie l’abito rimanendo solo con un completino di pizzo nero che le strizza le curve abbondanti e si sdraia sul lettino a pancia in giù. Le faccio un massaggio profondo e sensuale per quasi un’ora, usando olio profumato. Impasto con forza quel culo enorme, apro le chiappe, le infilo due dita nella figa e una nel culo mentre lei geme sempre più forte e si strofina contro il lettino.
Quando finisco è visibilmente eccitatissima.
«Aspettami qui» dice alzandosi.
Scompare per qualche minuto nella stanza accanto. Quando ritorna resto senza fiato.
Si è trasformata in una vera dominatrice: indossa un corsetto di latex nero lucido che le strizza violentemente le tette enormi, facendole strabordare in modo osceno. Un perizoma di lattice quasi inesistente scompare tra le sue chiappe gigantesche, calze a rete nere con giarrettiera e stivali alti fino al ginocchio con tacchi vertiginosi. In mano tiene il frustino di pelle.
«In ginocchio, schiavo» ordina con voce ferma e sensuale.
Mi spoglia completamente, mi fa sdraiare sul tappeto morbido accanto al lettino e mi lega mani e piedi ai quattro angoli, spalancandomi a croce. Mi benda gli occhi.
Si posiziona sopra di me e inizia un facesitting profondo e brutale, schiacciandomi la faccia con il suo culo enorme e la figa grondante. Il suo clitoride grosso preme sulla mia bocca.
«Succhialo bene, schiavo.»
Lo succhio con passione mentre lei si strofina con forza, soffocandomi con il suo peso. Dopo aver goduto, si abbassa su di me, mi mette il preservativo e mi cavalca con ferocia selvaggia. Mentre mi cavalca si china, mi slaccia le mani e mi ordina:
«Abbracciami il culo.»
Ci provo con entrambe le mani… ma è impossibile. Il suo culo è troppo grosso e abbondante. Le mie dita affondano nella carne morbida e calda, ma non riescono a circondarlo tutto. Le chiappe enormi ondeggiano e sbattono pesantemente contro di me ad ogni colpo. Monica ride di gusto.
«Troppo culo per te, vero schiavo?»
Accelera, poi si lubrifica e si impala sul mio cazzo prendendolo tutto nel culo. Prende il vibratore rabbit e se lo preme sul clitoride mentre cavalca. Viene urlando e squirta violentemente su di me.
Non si ferma. Prende il dildo nero grosso, se lo infila nella figa mentre rimane impalata sul mio cazzo nel culo e inizia a muoversi su entrambi. Il doppio riempimento la fa impazzire. Le sue tette enormi, strette dal corsetto di latex, ballano violentemente schiaffeggiandomi il viso.
Alla fine mi slaccia del tutto, si mette a quattro zampe e mi ordina di scoparle il culo con forza mentre lei usa il dildo nella figa. Quando sto per venire si gira, si inginocchia e apre la bocca:
«In gola. Tutta.»
Le sborro direttamente in gola con fiotti potenti. Lei ingoia tutto, poi si spalma il resto sulle tette enormi.
Ci lasciamo cadere esausti sul divano. Monica, ancora vestita da dominatrice e sporca di sperma, mi accarezza il petto.
«Sei il mio schiavo perfetto» mormora. «Ogni chilo di questo corpo che mio marito disprezzava, tu lo veneri. E io adoro dominarti.»
Mi bacia e aggiunge con un sorriso malizioso:
«Riposati un attimo… perché tra poco voglio il secondo round. La notte è ancora lunga.»
English (UK)
English (US)
Italiano
Français
Español
Deutsch
Русский