Mia moglie ha un'amica scambista 2/2
by oiboMario, Ercole e Luca sembravano sincronizzati, chi in ascensore e chi per le scale, non si incontrarono. Mario entrò in camera che io stavo dormendo, avevo il viso, la fica le tette e il culo ricoperte di sborra. Non disse nulla , prese un asciugamano da bidè e bagnandolo leggermente mi iniziò a pulire. Feci finta di sonnecchiare ma gradivo il suo da fare. Sentii le tue parole pronunciate lievemente ……. amore vedo come ti hanno ridotta e mi piange il cuore, spero che tu abbia goduto tanto come hanno fatto godere a me , e non dirò nulla in merito a meno che tu non voglia. Mi misi sul fianco per non far vedere due lacrime che stavano uscendo, mi passò l’asciugamano sul culo aprendo le chiappe e notando come era ridotto. Mi ci diede un bacio e uscì. Lo raggiunsi dopo circa 30 minuti, mi accolse con un abbraccio, non mormorò nulla ( come aveva promesso) , io gli chiesi come fosse andata, hai due amiche che sono una forza, sensuali, sexy e porche, ti sei divertito allora, direi proprio di si, te lo avevo detto Gliel'ho detto e guarda cosa è successo. Loro volevano scoparti, ma anche i mariti volevano scoparmi ed era il prezzo da pagare. A quanto sembra, però, ne è valsa la pena, vero? Certo, amore, ma anche i mariti non sono stati da meno. Ha iniziato a scoparmi Luca ed era tutto ok. Poi, Ercole ha iniziato a spogliarsi piano piano. Vanda mi aveva avvisato, ma quando si è tolto gli slip, gli è scesa una proboscide, anzi, un cazzo da cavallo. In quel momento mi sono gelata, ho bloccato Luca e volevo andarmene, ma sono stati davvero bravi e rispettosi. Così, mentre Luca mi faceva godere tra fica e culo, io tenevo calmo Ercole con la bocca. La cappella mi entrava in bocca con forza, era enorme. Pensavo:
Ora che mi vuole scopare mi sventra
, e avevo paura. Luca aprì le strade, poi mi sborrò in viso e un po' anche sulle tette. Poi Ercole si sdraiò al mio fianco e mi invitò a salire. Mi misi a cavalcioni, lo tenevo in mano e me lo strofinavo in fica di continuo; ero così bagnata che lo bagnavo anche a ogni passaggio. Mi feci coraggio e appoggiai la cappella, spingendo piano piano. Una volta che riuscii a farla entrare, altri 10 cm scivolarono dentro. Mi fermai per abituarmi a quel palo che mi stava dilatando l'utero e che mi provocò il primo orgasmo. Luca era seduto dietro di me con le mani sulle mie natiche e, non appena sentì che stavo raggiungendo l'orgasmo, si alzò in piedi e mi mise il suo pene in bocca per attutire i miei gemiti. Riuscii a scendere per tutti i centimetri che Ercole aveva e godevo come una troia. Iniziai a pompare lentamente e, man mano che la fica si allargava, aumentavo il ritmo fino a una corsa sfrenata. A quel punto, lui mi rigirò per prendermi alla missionaria e mi sborrò dentro. Caddi di lato, stremata, fino al tuo arrivo. Che scopata memorabile, amore mio, grazie. Lui non rispose, ma mi diede un bacio sulla fronte. La mattina dopo Mario uscì con degli amici per prendere un caffè, mentre io ero ancora a letto a sonnecchiare, con le gambe che tremavano ancora. Alle nove mi chiamò Vanda per sapere come stavo. Le dissi che stavo bene, ma ero un po' stordita. Scoppiò a ridere e mi consigliò una crema. Stavano bene e hanno fatto i complimenti a Mario per come le ha soddisfatte. Angela, non ti preoccupare, tornerà tutto come prima. Metti questa crema e, dopo altre tre scopate, inizierai anche tu a prenderlo con facilità. Ora ti saluto, devo uscire. Chiamai Mario, gli diedi il nome della crema e gli ricordai che era importante. Dopo mezz'ora arrivò Mario con la crema. Gli spiegai a cosa servisse, lesse le istruzioni e gli allargai le gambe. Rimase basito:
Ma che cazzo ha?
, esclamò.
Amore, rilassati. Ha chiamato Vanda e ha detto che sabato si replica...
.
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